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Oggi il Consiglio Comunale riunito in seduta straordinaria, dopo la dura presa di posizione del Partito Democratico,  ha sviluppato un ampio dibattito, a cui hanno preso parte numerosi consiglieri comunali ed ha approvato un ordine del giorno, che impegna l’amministrazione comunale, ad “intervenire presso l’ATO ME 3 affinché sia ritirato  il bando per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani ed altri servizi connessi nel territorio del Comune di Messina.Presenti in Aula il Commissario liquidatore dell’ATO 3, Antonio Ruggeri; il dirigente comunale delle aziende partecipate, Antonino Cama ed una delegazione di lavoratori di MessinAmbiente.
Il Commissario Ruggeri ha svolto una lunga relazione nella quale ha specificato i motivi che hanno portato ala scelta del bando: “la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei servizi di gestione integrata dei rifiuti nel territorio comunale – egli ha detto- nasce dal dettato normativo ed è maturata dalla data dell’entrata in vigore del riferimento legislativo. Sicuramente una scelta sofferta per il lavoro svolto sin qui dalle maestranze dell’attuale gestore che dispone di professionalità giornalmente impegnate nei servizi di igiene. Professionalità che devono essere salvaguardate e tutelate per il futuro. La normativa detta il percorso e pertanto gli uffici dell’Ato hanno predisposto una procedura di gara, importante per il Comune, nel rispetto della disciplina comunitaria al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza oltre e soprattutto nel rispetto dei principi di trasparenza e legalità che il caso attenziona. Il bando pubblicato è stato articolato seguendo un impianto normativo e naturalmente di natura tecnica, mettendo in primo piano la qualità dei servizi da garantire ai cittadini nei prossimi anni, nel rispetto dei ruoli affidati alla Società d’ambito, unico soggetto deputato alla programmazione e controllo dei servizi di igiene cittadina”.
In Consiglio si è quindi sviluppato un ampio dibattito, a cui hanno preso parte numerosi consiglieri comunali ed è stato infine approvato un ordine del giorno, che impegna l’amministrazione comunale, ad “intervenire presso l’ATO ME 3, società in liquidazione ex lege, affinché sia ritirato in autotutela il bando per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani ed altri servizi connessi nel territorio del Comune di Messina relativamente al periodo 1 gennaio 2011 – 31 dicembre 2015; contestualmente a promuovere la messa a gara di almeno il 40% delle azioni di Messinambiente S.p.a., al fine di individuare un partner privato titolare delle suddette quote e, nel contempo, conferire al predetto socio compiti operativi connessi alla gestione del servizio, a norma della legge 133/2008 così come modificata dalla legge 66/2009, ed ancora ad impegnare il socio privato a porre in essere gli investimenti necessari per ammodernare la filiera; altresì a dare seguito all’iter avviato per la realizzazione della discarica di Pace e degli annessi impianti di pretrattamento meccanico e biostabilizzazione, al fine di garantire in tempi rapidi un risparmio di spesa di circa 6 milioni di euro l’anno ed, in tal modo, garantire un migliore servizio alla città in ossequio alla disciplina vigente in materia, rendendo, peraltro, la nuova società mista una realtà imprenditoriale capace di ammortizzare i debiti di Messinambiente in proporzione alle azioni Comune/socio privato; a porre in essere tutte quelle iniziative necessarie ed improrogabili al fine di aumentare e incentivare la raccolta differenziata, riducendo al minimo indispensabile lo smaltimento dei rifiuti residuali”. Il Consiglio Comunale è stato aggiornato a martedì 30, alle ore 18.30 per il prosieguo dell’attività deliberativa.