La domanda che poniamo nel titolo sorge spontanea nel vedere le foto che pubblichiamo (scattate oggi alle ore 12 circa) dopo aver fatto il giro della zona Papardo – Sperone dove la raccolta dei rifiuti è avvenuta, se non alla perfezione, in modo ordinario ed accettabile.

Via Archimede
: ovvero la via dove regnano i rifiuti, vengono raccolti quando si può… (a tempo perso?), dove da oltre una settimana giace abbandonato dall’Azienda un cassonetto senza fondo e, giustamente, coricato su un fianco.
A Sperone i cittadini saranno anche incuranti e menefreghisti (cosa che per  la maggioranza di loro escludiamo con fermezza) ma che anche l’Azienda ci mette del suo: incapace di eliminare anche i propri rifiuti, un cassonetto corroso, inutilizzabile e pericoloso !
Allora, solo incapaci o anche determinati?

Via Archimede
: una strada piena di buche (fra un po’ la gemelliamo con Roma!), con tombini fognari che non reggono e saltano a seguito di ogni pioggia abbondante, segno che lo scolo delle acque bianche non esiste.

Via Archimede: una strada nella quale convergono decine di cooperative che hanno inutilmente pagato le urbanizzazioni e che ha il sottosuolo completamente vuoto, almeno nei tratti che vediamo ogni decina di giorni, quando saltano i tombini e si rompono i relativi cordoli di sostegno !

Giriamo la domanda intanto alla Circoscrizione ed a seguire al Sindaco De Luca politicamente responsabile dell’andamento di una Azienda, che non ha voluto lui ma la precedente Amministrazione, ma per la quale  ha nominato un vertice assolutamente fiduciario, ed infine al Consiglio Comunale sollecitandolo ad espletare il proprio diritto/dovere ispettivo.

 

 

E’ facile, e spesso demagogico, occuparsi della Aziende quando si tratta   dei lavoratori impiegati o impiegabili, altro è occuparsi con puntualità dei servizi alla città !