Libero Gioveni, “Adesso non ci sono più alibi: con il passaggio dei 28 contrattisti comunali alla Polizia Municipale si potrebbe riaprire il prezioso presidio di Camaro dei vigili urbani!

Dopo il rafforzamento delle unità operative da impiegare nei servizi di viabilità attraverso il passaggio dei 28 contrattisti di Palazzo Zanca, il Consigliere della  Terza Circoscrizione , Libero Gioveni, fa un appunto al Sindaco Giuseppe Buzzanca

Sono trascorsi più di 2 anni (era il 22 Settembre 2008) da quando il Sindaco Buzzanca, nel contesto del piano di riorganizzazione del Corpo della Polizia Municipale, decise di chiudere la centralissima sezione di Camaro dei vigili urbani ubicata all’interno della sede circoscrizionale. Oggi, dopo l’avvenuto rafforzamento delle unità operative da impiegare nei servizi di viabilità attraverso il passaggio dei 28 contrattisti di Palazzo Zanca e facendo riferimento alle sempre attuali problematiche di viabilità, sicurezza e protezione civile che partendo dallo svincolo di Messina Centro giungono fino al viale Europa basso e via La Farina, e considerato, altresì, che attraverso l’azione di monitoraggio della centralissima arteria di fatto non si è mai gestita l’ordinaria amministrazione bensì si è dovuto far fronte a delle vere e proprie emergenze legate alla difficile fluidificazione del traffico (anche in funzione dell’inibizione del viale Boccetta ai mezzi pesanti), non si può che reiterare la richiesta al primo cittadino di riaprire il presidio di Camaro, oggi utilizzato dal pur sempre prezioso “ufficio carcasse” del Corpo. Si ritiene inaccettabile il fatto che ad una delle zone più….“bollenti” della città sia stato sottratto un così importante ufficio decentrato della Polizia Municipale! La presenza del centralissimo svincolo autostradale, di ben 4 scuole (la “La Pira”, la “Gentiluomo”, la “Tommaseo” e la “Manzoni”), dell’Ospedale Piemonte, della caserma “Zuccarello”, del mercato “Zaera” (balzato qualche anno fa agli onori della cronaca nera anche per la mancanza di controlli), del Tribunale dei minori, di numerosissimi esercizi commerciali, di tre pompe di benzina, di un laboratorio di analisi, unitamente alla caotica rotatoria Zaera (vittima “sacrificale” dei TIR) e ad un sempre più disorganico bivio per Bisconte, dovrebbero conseguentemente indurre l’Amministrazione ad un provvidenziale e quanto mai necessario dietro-front sulla troppo avventata decisione di chiudere il presidio di Camaro! Si consideri, infine, l’importanza logistica e la garanzia di sicurezza che tale presidio ha da sempre rappresentato per la cittadinanza in una difficile realtà territoriale come quella di Camaro (dove gli atti vandalici e di microcriminalità sono quasi sempre stati all’ordine del giorno). L’INVITO al Sindaco BUZZANCA, quindi, non può che essere quello di valutare concretamente la possibilità di RIAPRIRE il distaccamento di Camaro della Polizia Municipale, al fine di renderlo nuovamente fruibile, funzionale e strategicamente operativo”