I Consiglieri comunali del PD Gaetano Gennaro, Felice Calabrò, Antonella Russo e Libero Gioveni vogliono fare chiarezza sulla nomina dei Componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione del Comune di Messina ed a tal prroposito hanno scritto al Sindaco De Luca per avere chiarimenti sull‘ avviso pubblico  del 6 agosto 2019.

I Consiglieri Comunali preso atto che il Sindaco nel Decreto 11 ottobre 2019, n. 46 ha sottolineato che “il Servizio Gabinetto del Sindaco ha operato apposita istruttoria formale sulle istanze pervenute trasmettendone relativo report unitamente ai curricula degli interessati“ e che  pertanto  ha decretato di  “nominare quali componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.) del Comune di Messina i seguenti professionisti: Dott.ssa Maria Angela Caponetti, iscritta nell’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione al n. 552, con le funzioni di Presidente; Dott. Placido Leonardi, iscritto nell’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione al n. 1528, con le funzioni di Componente; Dott.ssa Maria Bannò, iscritta nell’Elenco nazionale dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione al n. 3032, con le funzioni di Componente“ per il triennio 2019/2021

hanno chiesto

  1. di conoscere il numero delle domande presentate per la partecipazione alla «selezione comparativa per la nomina di n. 3 componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.) del Comune di Messina per il triennio 2019/2020 – 2020/2021 – 2021/2022» indetta con avviso pubblico 6 agosto 2019, n. 240738;
  2. di conoscere se tutte le istanze di partecipazione sono state presentate tempestivamente;
  3. di conoscere se le domande sono pervenute complete di tutti gli allegati indicati nell’avviso di selezione, ivi compresa «la fotocopia non autenticata di un documento di identità personale, in corso di validità leggibile in tutte le sue parti»;
  4. di conoscere se le domande sono state tutte presentate con le modalità previste dall’avviso di selezione;
  5. di conoscere se per qualche domanda è stato necessario autorizzare un invio successivo di documentazione;
  6. di conoscere se in fase istruttoria non sono state ammesse domande per motivi formali e, in particolare, per ragioni inerenti alle modalità di trasmissione o alla mancata allegazione della documentazione indicata nell’avviso di selezione o, ancora, per altri motivi procedurali;
  7. di conoscere se nel corso dell’iter valutativo sono state escluse domande per motivi sostanziali e, in particolare, per mancanza di requisiti previsti dal bando o dalle norme di settore;
  8. se sono state respinte domande per qualsiasi motivo formale e non, di conoscere le ragioni di fatto e di diritto che hanno determinato tale l’esclusione, noché di conoscere quante e quali istanze di partecipazione non sono state ammesse;
  9. di conoscere quanti e quali partecipanti, all’esito dell’istruttoria condotta dall’Ufficio di Gabinetto, sono risultati «dotati dei requisiti stabiliti dalla Commissione ai sensi dell’articolo 13, comma 6, lettera g)» del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150;
  10. di conoscere l’elenco dei candidati idonei trasmesso dall’Ufficio di Gabinetto al Sindaco;
  11. di conoscere, con riferimento ai canditi scrutinati, quali sono stati gli «elementi particolarmente qualificanti e significativi emersi dalla documentazione prodotta e dal colloquio»;
  12. di conoscere se si sono svolti colloqui selettivi;
  13. se si sono svoti colloqui selettivi, di conoscere quando e dove hanno avuto luogo e come si sono svolti;
  14. eventualmente, di avere copia dei verbali dei colloqui e dei giudizi espressi dagli esaminatori;
  15. di conoscere se e quando è stata operata la selezione da parte del Sindaco, così come previsto nell’avviso di selezione;
  16. se il Sindaco ha svolto colloqui, di conoscere quando e dove si sono svolti, nonché le modalità di valutazione seguite e di avere copia dei verbali redatti e dei giudizi espressi nei confronti dei singoli canditati;
  17. di essere informati se nell’ambito della selezione in parola per la scelta degli esaminandi idonei il Sindaco ha valutato le capacità e le competenze specifiche richieste, l’esperienza maturata e l’attività svolta dai candidati presso O.I.V. di pubbliche amministrazioni, nonché di conoscere se ha adottato parametri di valutazione ulteriori rispetto a quelli previsti dal bando;
  18. se il Sindaco ha utilizzato parametri di valutazione dei candidati ulteriori rispetto a quelli previsti nell’avviso, di conoscere quali sono e perché sono stati adottati;
  19. di conoscere se, nel rispetto dell’art. 14, comma 3, D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, l’O.I.V. è stato nominato «sentita la Commissione di cui all’articolo 13» del citato decreto;
  20. di conoscere se il Comune ai sensi dell’art. 14, comma 7, D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 è stata effettuata la trasmissione dei curricula alla Commissione di cui all’articolo 13 del medesimo decreto;
  21. di conoscere se i soggetti nominati nell’O.I.V. sono tutti in possesso dei requisiti di ordine generale, di competenza e di integrità indicati dalla legge;
  22. di conoscere se gli stessi, o alcuni di essi, si trovano nelle condizioni ostative a ricoprire l’incarico di cui alla Delibera A.N.A.C. 27 febbraio 2013, n. 12;
  23. di conoscere se la posizione di componente dell’O.I.V. comunale configuri una ipotesi di conflitto di interessi, anche solo potenziale, nella misura in cui vi sia uno stretto rapporto personale (addirittura di coniugio) e/o professionale con uno dei componenti del Collegio dei Revisori contabili dello stesso Ente;
  24. in particolare, di conoscere se nei confronti della Dr.ssa Maria Bannò sussiste una delle cause di conflitto di interessi (anche solo potenziale) o delle cause ostative a ricoprire il ruolo di componente dell’O.I.V. del Comune di Messina previsto dal punto 3.5. della sopracitata Delibera A.N.A.C. 27 febbraio 2013, n. 12, dall’art. 6 bis, L. 7 agosto 1990, n. 241, dalle norme di settore e da quelle che regolano il conferimento di incarichi nell’ambito della Pubblica Amministrazione;
  25. di conoscere se tale eventuale ipotesi di conflitto di interessi sia stata già valutata in sede istruttoria da parte dell’Ufficio di Gabinetto, nonché dal Sindaco all’atto della nomina;
  26. di essere informati se un tale eventuale ed ipotetico conflitto di interessi (anche solo potenziale), sia conosciuto dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e se sia stato comunicato alla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche e/o all’A.N.A.C., anche al fine di ottenere un parere sulla regolarità della nomina effettuata con il Decreto sindacale 11 ottobre 2019, n. 46;
  27. di conoscere se il Segretario Generale ha già proceduto alla contrattualizzazione dei tre componenti dell’O.I.V. e, in particolare della Dr.ssa Maria Bannò;
  28. di conoscere se il Dirigente del Dipartimento Affari Generali – Servizio Gabinetto del Sindaco ha già adottato gli atti gestionali di competenza, inclusa la determina d’impegno di spesa scaturente dal Decreto sindacale 11 ottobre 2019, n. 46 e, nel caso abbia già provveduto, di ottenerne copia;