“Non vogliamo certamente nascondere il sole con la rete: il CSA ha più volte denunciato nelle opportune sedi alcune storture nella gestione del personale e le carenze d’organico del Corpo della Polizia Municipale.

Le ultime uscite del Sindaco però ci spingono a riflettere sul  rischio che accomunando nel pubblico ludibrio di FB l’intera categoria senza rappresentare alcuni dettagli fondamentali alla comprensione delle vicende si raggiunga solo l’obiettivo di soddisfare la congenita sete di “sangue” di buona parte dell’opinione pubblica esponendo peraltro chi è in prima linea nell’assolvimento del proprio dovere a dover fronteggiare ogni giorno atteggiamenti che potrebbero sfociare in vere e proprie aggressioni, senza che ciò porti , di contro, ai cambiamenti di efficienza che tutti auspichiamo.

Vorremmo chiarire al Sindaco De Luca, e basterebbe leggere i commenti ai suoi post per comprenderlo, che le reazioni molto spesso coinvolgono tutti i dipendenti senza distinzione fra quelli (pochi) che magari non fanno fino in fondo il proprio dovere e quelli (e sono certamente la maggioranza) che invece portano avanti, fra mille difficoltà e carenze d’organico e mezzi, le proprie attività, consentendo peraltro all’amministrazione di raggiungere importanti obiettivi.

Nel caso della P.M. , solo per fare un esempio, a prescindere dal cattivo gusto di qualche commento sugli aspetti fisici che ci piacerebbe essere stigmatizzato anche dal Primo Cittadino, gli  sfoghi dell’utente (magari giustamente sanzionato) non avranno come obiettivo gli Agenti che operano negli uffici (peraltro per comprensibili motivi organizzativi o di salute!!!), ma più facilmente nei confronti di Agenti (appiedati, automontati e Motociclisti) che garantiscono quotidianamente (con gli evidenti limiti che il Sindaco sottolinea)  il controllo della viabilità e del territorio.

La città di Messina ha ormai raggiunto livelli di illegalità diffusa, di maleducazione e di inciviltà (per non dire di vera e propria delinquenza) che dovrebbero far riflettere sull’esigenza di agire per mettere ordine in determinati settori ma senza mettere a rischio l’incolumità degli operatori e dei dipendenti esposti, dal momento che non tutti abbiamo l’equilibrio di leggere criticamente i post di FB e le notizie di stampa.

Abbiamo condiviso e condividiamo tutt’oggi con decisione gli obiettivi del “Salva Messina” e proprio per questo non possiamo che essere d’accordo su un cambio di passo nella gestione di alcuni servizi, ma preferiremmo che fossero i risultati ad evidenziare tale cambiamento, lontano da generalizzazioni e spettacolarizzazioni che concretamente nulla aggiungono all’azione dell’Amministrazione e fomentano un clima di cui non si sente la necessità.

 

Il Segretario Generale CSA                                                  Il Segretario Generale CISAL
 Piero Fotia                                                                                           Santino Paladino