Riceviamo e pubblichiamo da Marco Benanti ed Elisa Catanzaro

Venerdì 3 maggio 2019 presso la Villa Bellini di Catania, i candidati per le circoscrizioni di Sicilia e Sardegna alle elezioni europee del 26 maggio hanno illustrato obiettivi e priorità.

“Il valore dell’ambiente, la tutela della salute, della qualità della vita, il benessere dei cittadini, lo stesso dritto a vivere sono sempre stati obiettivi fondamentali del partito che cerca di coniugare la giustizia sociale, strettamente legata all’habitat, con salute e qualità della vita sul pianeta.

Lo rivendicano orgogliosamente gli esponenti dei Verdi che questa mattina, al Palco della Musica della Villa Bellini, hanno presentato i candidati per le circoscrizioni di Sicilia e Sardegna alle elezioni europee del prossimo 26 maggio.

Erano presenti la  capolista, Nadia Spallitta, il candidato catanese Claudio Torrisi, la candidata di Messina Raffaella Spadaro, il palermitano Filippo Occhipinti, Ilaria Fagotto, di Siracusa e il coordinatore siciliano dei verdi Carmelo Sardegna.

“In questo momento c’è un profondo cambiamento dal punto di vista della struttura economica mondiale – ha spiegato Claudio Torrisi -. L’economia tradizionale sta mostrando tutti i suoi limiti, le riserve energetiche sono in esaurimento. Tutto questo ci porta a una necessità impellente di variazione completa della struttura economica, del lavoro, delle città. È tutto un sistema che deve cambiare e deve cambiare presto, perché l’emergenza è incombente. Quindi il progetto dei Verdi è proprio questo, mediante una coalizione complessiva a livello europeo – perché è l’Europa che ha le risorse, l’Europa che può sostenere questo progetto – creare una nuova economia basata sulla sostenibilità, sul rispetto delle nuove esigenze, su un’eguaglianza sociale. Va cambiato inoltre anche il sistema di concepire la sicurezza alimentare. Il cittadino deve essere consapevole di quello che mangia. Un progetto quindi per cui i giovani sono l’obiettivo principale, ma non dal punto di vista elettorale, è proprio a loro che si rivolge”.

“Il partito dei Verdi sostiene queste battaglie da sempre – gli ha fatto eco Nadia Spallitta – non lo sta facendo perché siamo in campagna elettorale. Ma sottolineiamo che è indispensabile andare a votare perché questi principi riguardano e coinvolgono tutti gli uomini, il nostro partito dovrebbe essere il più votato, anzi il partito trasversale.

La sensibilità ambientale è qualcosa che ognuno di noi ha – ha concluso -, chiediamo che questa sensibilità si trasformi in voto elettorale, consentiteci di portare queste battaglie in Europa e di essere una forza politica importante perché l’Europa è lo strumento che può, anche a livello mondiale, esercitare una forte pressione su quelle potenze che ancora oggi non hanno capito che è necessaria una riconversione in chiave sostenibile dei processi industriali”.

All’incontro erano presenti anche Alfredo Tamburino e Eugenio Cottone, per Legambiente Sicilia, e per  Rifiuti zero, Sebastiano Spina”.