Presentata stamani nella Sala Commissioni di Palazzo Zanca la candidatura di Francesco Rizzo alle Elezioni Europee previste per il 26 maggio 2019, con la lista Fratelli d’Italia – Sovranisti Conservatori. Presenti il consigliere comunale e consigliere nazionale ANCI, nonché presidente provinciale del Movimento “Vento dello Stretto” Piero Adamo, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Manlio Messina, la parlamentare regionale di Fratelli d’Italia Elvira Amata, il deputato regionale Antonio Catalfamo e il consigliere comunale di Barcellona Pozzo di Gotto Alessandro Nania.

Rizzo, avvocato di professione, è consigliere comunale di Lipari, difensore civico del Comune Eoliano e consigliere comunale a Messina; politicamente, è un esponente della destra politica e movimentista messinese e siciliana. Nella circoscrizione Isole, oltre a Rizzo, Fratelli d’Italia propone un altro candidato nostrano, la messinese Fernanda Gervasi.

“La coerenza – ha dichiarato Amata – è uno di quei valori che o hai o non hai, non puoi conquistare nel tempo: è un valore insito nel nostro DNA.
Abbiamo creato una lista fautrice di un mondo conservatore che, pur guardando al futuro, crede fermamente nei valori più antichi, quali la famiglia, il padre e Dio, in un mondo nel quale si assiste a una degenerazione continua.” Fondamentali dunque per il sentimento della lista la conservazione dei principi fondanti e dei valori di destra che Rizzo incarna perfettamente, in un Paese, quale l’Italia, a rischio deriva.

La lista Fratelli d’Italia si professa fiduciosa in un grande risultato, stando alla crescita di consensi che grazie alla Leader Giorgia Meloni il gruppo sta ottenendo.
Incisivo l’intervento della Amata che, nel presentare il candidato e la passione che lo caratterizza, sottolinea l’importanza che la costante partecipazione riveste nell’ambito politico: “La gente – ha sottolineato la parlamentare – lamenta l’assenteismo e vuole presenza nel territorio. Questo è un momento importante per tutti noi, la competizione elettorale che si appresta ad arrivare deve dare una svolta alla Sicilia, all’Italia e all’Europa, un’Europa che per com’è adesso non vogliamo.”

Quella descritta dalla Amata è un’Europa fatta di lobby e poteri forti che non fanno bene agli Stati membri, un’Europa arroccata sulle esigenze di potere, potere che si è via via concentrato su Francia e Germania, rilegando all’Italia il ruolo di parco giochi dei tedeschi. Fratelli d’Italia auspica una confederazione di Stati sovrani liberi di autodeterminarsi sulle questioni interne e capaci di cooperare nell’interesse del bene comune. La frangia politica capitanata dalla Meloni si presenta alle elezioni europee con un programma molto dettagliato, i cui cardini sono rappresentati dal rispetto per l’Italia, da una cessata ostilità e da un’attenzione particolareggiata verso imprese e infrastrutture. Centrale tra gli obiettivi del gruppo l’investimento di fondi nel meridione, al fine di mutare registro e cambiare quel modus operandi che ha visto decine di fondi europei andare solo al Nord. Si unisce alle medesime considerazioni l’onorevole Catalfamo, che considera l’Europa l’approdo a cui bisogna arrivare per risollevare l’economia nazionale.

Non è la prima voltaha dichiarato Rizzoche mi candido alle Europee, lo sono stato anche cinque anni fa sempre con la lista Fratelli d’Italia, che si fermò al 3.9% e per poco non raggiunse la soglia del 4%. Solo centomila voti che avrebbero fatto la differenza. All’epoca Renzi aveva fatto trovare sui conti correnti degli italiani quei famosi 80 euro: molti mi confessarono di aver votato Pd per questa ragione.”

“Adesso – ha proseguito l’avvocato – c’è il reddito di cittadinanza, tanto voluto dal Movimento Cinque Stelle: ma la gente ha ormai capito che si tratta di bluff, in quanto il reddito di cittadinanza è un reddito di deportazione, che ti obbliga a fare le valigie se non trovi lavoro entro un anno.”

Nel 2014, infatti, il gruppo adesso capitanato dalla Meloni non arrivò in Europa per una manciata di voti; oggi, a distanza di cinque anni, Fratelli d’Italia vuole essere la sorpresa delle Europee, con Francesco Rizzo portatore de “Il vento delle Isole in Europa”.