In riferimento all’articolo pubblicato oggi, giovedì 28, sul quotidiano la Gazzetta del Sud, a firma del dott. Sebastiano Caspanello, il presidente del Consiglio comunale Claudio Cardile e i due vicepresidenti Nino Interdonato e Serena Giannetto, in una nota, precisano che:

“Ad avviso di questo ufficio di Presidenza appare inopportuno paragonare la distribuzione dei fondi della tabella H con quello che ha fatto il Consiglio comunale di Messina con il Bilancio di Previsione 2019-2021.
Nella ormai abolita tabella H i deputati destinavano somme del bilancio regionale per contributi ad associazioni culturali, società sportive, enti di varia natura. I Consiglieri comunali (anche quelli che non hanno votato il bilancio o erano assenti per la votazione – al contrario di quanto indicato nell’articolo), hanno invece proposto degli Ordini del Giorno che mirano a destinare risorse ad aspetti concreti che riguardano tutta la comunità messinese.
E’ ingeneroso paragonare contributi finanziari tipo quelli previsti nella tabella H, ad indirizzi politici che riguardano tutta la Città, ed in particolare: risorse per la riqualificazione di territori periferici della nostra città; risorse per la manutenzione delle strade cittadine e per la viabilità; risorse per rendere le spiagge accessibili ai disabili; risorse per la costituzione di un Fondo per le Arti e la Cultura; risorse per aree giochi per bambini; risorse per aumentare il Fondo Antiraket e usura; e risorse per il sostegno alla povertà (mense dei poveri)”.