In “diretta” dal proprio uffico, con accanto tutti gli Assessori, De Luca oggi ha chiarito la questione dei contatori e dei cittadini che, per vari motivi, risultano morosi nei confronti di AMAM.


Stiamo con il Sindaco quando cerca di snidare coloro non pagano ma riteniamo che la soluzione offerta a quei cittadini che, liberatisi del contatore unico e probabilmente anche di gestori condominiali “infedeli” o arruffoni, decidono di passare ai contatori singoli accollandosi, in modalità agevolata, i debiti pregressi.
La formula della divisione del debito AMAM per quota millesimale rischia di sviluppare una lite infinita perché l’aqua  va fornita ad ogni cittadino e non può essere contabilizzata solo in base al piano  ove è sito l’appartamento o alla sua dimenzione.
Appreziamo la buona volontà ed i toni ma sulla parte tecnica abbiamo avuto l’impressione che De Luca sia stato mal consigliato.

Il Sindaco, nel suo lungo ed eccessivo discorso, è poi   passato ai debiti che gli Amministratori e i dipendenti comunali avrebbero nei confronti delle casse della città: in questa fase è stato molto duro, ma (correttamente) non ha fatto nomi, ha ammesso che alcuni amministratori avevano delle morosità che finalmente – anche per dare l’esempio – hanno sistemato, per poi attaccare duramente quei dpendenti che avrebbero dichiarato di non pagare perché non hanno ancora ricevuto alcune indennità accessorie allo stipendio: su questa assurdità De Luca ha avuto gioco facile …

Ora vedremo come i “proclami” si traduranno in fatti ricordando a ciascuno di noi come anche  la strada per l’inferno sia lastricata da buone intenzioni …
Auguri Messina e se De Luca riuscirà a risolvere in modo corretto ed equo la complicata matassa saremo i primi a dirgli “bravo” !