Dalla pagina Facebook di Antonella Russo, avvocato e consigliere comunale PD

“Secondo il decreto Sicurezza, posto a base dell’ordinanza odierna del sindaco De Luca, la richiesta di elemosina non possiede, di per sé, disvalore penale. Viene punito e sanzionato invece l’accattonaggio, anche con obbligo di allontanamento, quando la richiesta di aiuto si manifesta con modalità tali da voler destare l’altrui pietà mediante la simulazione di uno stato di infermità, in realtà non sussistente, o utilizzando minori, o arrecando disturbo o impiegando modalità invasive.

Antonella Russo

La tutela giuridica che si vuole perseguire è la pubblica tranquillità.
Ebbene, se si legge il “Decreto Sicurezza”, si comprende che la sicurezza urbana unitamente alla vivibilità e al decoro della città, si ottengono con i seguenti strumenti:
• riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati;
• eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale;
• prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio;
• promozione del rispetto della legalità;
• più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.

Posto ciò, mi nascono alcuni dubbi: Siamo sicuri che invece questa ordinanza anziché mirare ad eliminarla, come previsto per legge, non aumenti invece proprio la marginalità e l’esclusione sociale?
Siamo sicuri che si stia promuovendo il rispetto della legalità e una maggiore coesione sociale quando si vieta “di occupare illecitamente gli spazi pubblici, stazionare o intralciare la libera circolazione di persone e veicoli”?

Chi decide se una persona, stazionando liberamente su un marciapiede, lo fa illecitamente o no?
Chi controlla queste forme di “occupazione illecita di spazi pubblici” e chi le sanziona ?
Forse l’unica pattuglia di vigili urbani circolante in città dopo le 22.00???
Ma non è che forse forse una ordinanza sindacale che individuasse forme adeguate di prevenzione della criminalità era più opportuna e anche più urgente rispetto al divieto di pulire i vetri ai semafori ???
Da domani in poi, secondo i comandi del Sindaco, la città sarà più decorosa e sicura: ogni marocchino che tenterà di lavare vetri o fari o altre parti della macchina sarà sanzionato (non si sa da chi), e sarà allontanato (verso dove?) nel termine di legge di 48 ore.
Se l’ordinanza di De Luca sarà rispettata non ci sarà più nessuno fermo ai semafori che offre un servizio in cambio di qualche moneta (quindi senza esercitare alcuna forma di accattonaggio molesto!!!!)
Siamo sicuri che De Luca non sia andato molto oltre il decreto Sicurezza ???
Ma visto che l’accattonaggio è comunque la forma minore di attentato alla pubblica tranquillità, e visto che l’ordinanza di De Luca si concentra solo su chi chiede l’elemosina, siamo davvero certi che le vere problematiche che il decreto Sicurezza mira a sconfiggere a Messina siano davvero sconfitte? Come l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, come lo spaccio di stupefacenti, come lo sfruttamento della prostituzione?
O una volta mandati via i poveri cristi la città diventerà d’incanto pulita, decorosa, tranquilla e sicura ???