Il sindaco De Luca continua nel suo incedere disinvolto e non curante delle regole e dei principi di buon andamento che dovrebbero guidare un amministratore serio e responsabile.

Paolo Starvaggi

In campagna elettorale De Luca ha illuso e fuorviato i cittadini, promettendo la riduzione delle società partecipate ed una gestione finalizzata all’internalizzazione dei servizi, al risparmio ed in controtendenza con il pregresso asserito sistema clientelare, fondato su poltrone e prebende. In realtà mai nessuno era stato così prolifico in materia di partecipate, con l’aggravante che in stato di predissesto le scelte compiute si appalesano dissennate ed inaccettabili.

 

E De Luca, mentre continua a sfornare nomine esterne nelle partecipate, riduce, depauperandola, la struttura organizzativa interna, portandola a livelli incompatibili con la rilevanza dei compiti istituzionali della tredicesima città d’Italia e con il rischio di contenzioso e conseguente danno erariale.

Il partito democratico di Messina prende le distanze da tale modus operandi, non condivide le scelte di De Luca ed il modo con cui vengono portate avanti.

Naturalmente, prende le distanze e non condivide l’approvazione della delibera istitutiva dell’ultima partecipata “Patrimonio S.p.A.”, destinata alla gestione immobiliare comunale, già di competenza di uffici interni appositamente preposti.

Già sabato mattina, è previsto un incontro della dirigenza del Partito, alla presenza della deputazione, con tutti i consiglieri comunali di area PD, per un confronto sulla linea politica e sulle iniziative da assumere in consiglio comunale.”

Paolo Starvaggi
Segretario PD Messina