Pubblichiamo la lettera inviata ieri da Massimo Costanzo agli Assessori Musolino e Minutoli, ai Dirigenti interessati, ai Vigili Urbani ad a MessinaServizi:

“Il sottoscritto Massimo Costanzo presidente dell’Associazione Progetto Sperone, che prevede nel proprio statuto tra gli scopi e le  finalità la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, informa la S.V. che in Via Archimede  Sperone vi è una situazione di emergenza.

 Ignoti indisturbati continuano a scarica ogni tipo di materiale in  uno spazio che si trova nella Via Archimede Sperone subito dopo le coop. Città del Sole 81 direzioni Serri più rientrato rispetto alla strada.
Lo spazio, oggi discarica, doveva essere ceduto  già dal 2001 al Comune di Messina come opera di urbanizzazione – Parcheggio ma come si evince dalla nota e dalla convenzione allegati alla presente nota, la ditta risulta inadempiente.

Per questo motivo l’area non è stata mai pressa in carico dal comune e quindi lasciata libera di essere utilizzata per finalità diverse perché incustodita. Le due aperture consentono alle autovetture degli incivili di entrare fino in fondo e approfittando dell’assenza di luce,  indisturbati lasciano di tutto. La Via Archimede soprattutto in questo tratto è spesso oggetto di deposito rifiuti in quanto ampie sezioni di strada sono completamento al buio.

 Alla luce di quanto esposto chiediamo:

  • Di attuare il principio di autotutela Amministrativa su tutta l’area;
  • Verifica e ripristino della pubblica illuminazione su tutto il tratto di strada;
  • Bonifica e raccolta rifiuti di ogni genere e spazzamelo su tutto il tratto di strada;
  • Bonifica e chiusura dello spazio rientrato accanto la  coop. Città del Sole 81 con archetti parapedonali.

Nel rinnovare la disponibilità dell’Associazione Progetto Sperone a partecipare a incontri per trovare insieme soluzioni per la nostra municipalità, la sesta, confidiamo in un Vostro riscontro scritto alla presente nota affinché la scrivente e i cittadini possano seguire gli sviluppi e la programmazione degli interventi ed evitare così ulteriori solleciti. “

 

 

 

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(NdR): Le affermazioni del Presidente Costanzo sono documentate da un accesso agli atti dai quali risulta che la concessione edlizia risale al 2000, che essendo la ditta inadempiente solo nel 2016 il Comune si è rivolto al Magistrato e nulla sappiamo circa l’esito del giudizio.

Possiamo affermare che da un certo tempo l’illuminazine stradale di Via Archimede, ancorchè debole ed insufficentea partire dal n. 65 (coop Città del Sole) è completamente disattivata con grave rischio per la cittadinanza e ci stupisce che in presenza di dolose anomalie amministrative gli alloggi possano essere stati tranquillamente venduti.

Da parte nostra, al di là dei procedimenti legali, riteniamo che il Sindaco debba intervenire  con il sequestro dell’area che, aperta a tutti, rappresenta allo stato un grave pericolo per la sicurezza e la salute della comunità.

Sarebbe altresì interessante conoscere i responsabili della pratica (a suo tempo)  presso l’Urbanistica e verificare eventuali comportamenti negligenti se non dolosi.