i responsabili sanzionati ed obbligati al ripristino dei luoghi

La sezione ambiente della Polizia Metropolitana ha, da tempo, avviato una intensa attività di controllo del territorio, con il monitoraggio costante dei siti a rischio, che, nel tempo,  ha portato ad una maggiore collaborazione dei cittadini che apprezzano l’attività di tutela del territorio e la repressione dei comportamenti incivili.

Il 30 luglio, sulla base di una  segnalazione di alcuni cittadini, il  Comandante Col. A. Triolo ed il Sost. Comm. G. Ruggeri, responsabile della Sezione Ambiente del Corpo della Polizia Metropolitana hanno avvitato una operazione che ha portato ad accertare l’abbandono di una consistente quantità di rifiuti in un’area adiacente Forte Schiaffino, a Santa Lucia Sopra Contesse, nel territorio del comune di Messina, in un’area già oggetto di precedenti episodi si smaltimento abusivo. obbligo

Con una disamina dei materiali si riusciva a risalire dapprima all’azienda titolare delle attrezzature per attività commerciali che aveva prodotto i rifiuti, e quindi, suo tramite, ad individuare il soggetto incaricato dello smaltimento,  responsabile dell’inquinamento che, oltre ad essere stato sanzionato ai sensi dell’art. 192 e 255 c. 1 del Decreto Lgs. 152/06, per Euro 600,00,  è stato obbligato a farsi carco del ripristino dello stato dei luoghi, e del corretto smaltimento dei rifiuti presso il C.C.R. di Pace.