Il consigliere Alessandro Russo, nell’intento di fare rapida chiarezza sulla gestone del Teatro di Messina che va, non solo accompagnato nel suo processo di recupero già avviato, ma salvagardato, unitamente al Comune, da inutili liti e contenziosi, ha presentato la seguente interrogazione al Sindaco De Luca:

Premesso
Che nelle scorse giornate l’Amministrazione ha proceduto ad indicare i nominativi dei componenti spettanti al Comune di Messina ed alla Città Metropolitana di Messina in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Ente Autonomo Regionale “Teatro di Messina”.

Che – seguendo le previsioni del vigente Statuto dell’E.A.R. “Teatro di Messina” – tra i nominativi indicati dall’Amministrazione è stato anche nominato il Presidente del C.d.A.

Considerato
Che in data 31/07/2018, l’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo ha emesso un decreto (D.A. n. 09/Gab) che, al suo articolo 1, espressamente così prescrive: “(…) Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Autonomo Regionale ‘Teatro di Messina’ è così composto: – da un rappresentante della Regione Siciliana, designato dall’Assessore Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con funzioni di presidente e di legale rappresentante; – da un componente designato dal Sindaco della Città di Messina; da un componente designato dal legale rappresentante della Città Metropolitana di Messina”.

Che nel citato Decreto Assessoriale (art. 3) si prevede che entro trenta giorni dalla pubblicazione dello stesso l’E.A.R. ‘Teatro di Messina’ è onerato di adeguare il proprio Statuto alle disposizioni citate nell’art. 1.

Rilevato

Che l’articolo 12 dello Statuto dell’E.A.R. ‘Teatro di Messina’ che prescrive che le funzioni di Presidente del C.d.A. siano esercitate dal componente nominato dal Sindaco della Città di Messina è evidentemente in contrasto con la nuova disciplina stabilita dal decreto assessoriale del 31/07/2018 poco sopra citato.

Inoltre che tra i requisiti richiesti per la nomina in seno al C.d.A. rientrano anche la “mancanza di conflitto di interessi”, “inconferibilità” e “incompatibilità”, oltre ad una “qualificata esperienza almeno quinquennale negli Enti e nelle Pubbliche amministrazioni”.

Ritenuto

Della massima urgenza doversi evitare all’Amministrazione potenziale danno o contenzioso.

INTERROGA LA S.S. ILLUSTRISSIMA PER SAPERE:

1) Se la nomina del Presidente del C.d.A. dell’Ente Autonomo Regionale “Teatro di Messina” pochi giorni fa effettuata – non rispondente alla nuova disciplina stabilita dal decreto assessoriale regionale – sia efficace o se, piuttosto, non sia in contrasto e quindi da revocare per procedere secondo il nuovo iter.

2) Se sia stata verificata approfonditamente la sussistenza dei requisiti dei designati in seno al C.d.A. segnatamente in tema di anni di esperienza in seno alle Pubbliche Amministrazioni (ai sensi degli artt. 1 e 2 del D. Lgs. 165/2001) e di effettiva mancanza di conflitto d’interessi ovvero d’incompatibilità.

3) Quali misure intenda adottare l’Amministrazione comunale per adeguare lo Statuto dell’E.A.R. alle nuove previsioni stabilite dal decreto assessoriale del 31/07/2018.”