Venerdi 27 si è svolto presso la Federazione messinese del Partito Democratico un incontro “aperto” agli iscritti ed ai simpatizzanti per un esame collettivo dello stato del PD e delle prospettive  dopo la formazione del Governo Conte 2 (M5S e PD) e la fuoriuscita di Renzi dal Partito.

La riunione, anche per il luogo scelto, ha avuto una partecipazione modesta ma significativa e coinvolgente per i temi trattati oltre che per la passione espressa, pur non mancando  critiche e dubbi, da tutti  gli  intervenuti.

Presente, nella prima fase perché poi impegnato a Milazzo, anche il Segretario Provinciale del PD, Paolo Starvaggi, che è intervenuto subito dopo l’introduzione di Ciccio Barbalace, assenti in modo assolutamente inspiegabile i consiglieri comunali della città.

Nei video che riteniamo interessanti anche se l’audio lascia a desiderare gli interventi completi di Barbalace e Starvaggi ed una selezione di parte degli interventi.

Da sottolineare una notevole differenza della concezione del Partito emersa fra la maggioranza degli intervenuti e quanto affermato dal Segretario provinciale, evidentemente ancora legato a schemi superati che rispondono a logiche che non tengono conto della novità che l’elezione di Zingaretti ha voluto rappresentare.

Un Partito di tesserati e non di tessere, confronto costante fra la pluralità delle idee che vanno tutte rispettate ed ascoltate, ricerca da parte di tutti di posizioni unitarie, presenza radicata sul territorio.

La nomina del Commissario regionale è stata criticata perché è apparsa  solo una nomina “tecnica” per avviare il tesseramento e non “politica”, ovvero capace di incidere sul funzionamento e sulle scelte del partito.

La richiesta, quasi corale, è che anche a Messina si vada rapidamente verso il Congresso perché nei fatti il Partito è cambiato o vuole cambiare ed in città venga eletto dagli iscritti un Comitato Cittadino guidato da una segreteria  forte, capace di aprire e far vivere i circoli ed elaborare non solo una linea politica unitaria da contrapporre alla Amministrazione De Luca ma capace di interloquire con i movimenti e le forze progressiste presenti in città al fine di “preparare una svolta” per le prossime amministrative.
Apprezzato infine lo spirito che ha animato le regole per il nuovo tesseramento e l’approccio ad un uso intelligente dei sistemi informatici per rendere il Partito sempre più presente nella società e soprattutto fra i giovani.

Di seguito gli spezzoni di alcuni interventi: