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Alcuni dipendenti, optando per lo smaltimento delle ferie, faranno nel 2011 soltanto 8 giorni di Cassa integrazione ordinaria. Il 2012 è un’incognita
“Tutta colpa della crisi mondiale”, è la fredda spiegazione con cui da oggi i lavoratori di ST Microelectronics- il fiore all’occhiello della Provincia di Catania, il “sogno americano” della Sicilia- sono costretti o allo smaltimento ferie grazie al quale faranno, nel
2011, soltanto otto giorni di Cassa integrazione ordinaria, oppure da subito la Cassa integrazione ordinaria.
Duemila e duecento lavoratori dell’Etna Valley appesi all’incognita della crisi globale, e in tasca l’80% dello stipendio come da Cassa integrazione ordinaria.
E non finisce qui. I lavoratori di ST Microelectronics non sanno cosa troveranno sotto l’albero di Natale: l’azienda non ha ancora manifestato le sue intenzioni per il 2012. Nei prossimi giorni, i vertici aziendali si confronteranno con le parti sociali.
Ma dal mondo i segnali non sono rassicuranti: è crisi globale. Così la 3Sun, il ramo di azienda di ST, in barba agli accordi siglati con la CISL nei mesi scorsi, ha annunciato che non stabilizzerà i settantanove lavoratori precari, i cosiddetti “summer job”.