Con l’oltre 55% dato a Zingaretti nel Comune di Messina, che si pensava roccaforte di Martina, il PD messinese cambia i propri equilibri interni costringendo tutti (vincitori e vinti) ad una attenta riflessione.

Il “Popolo delle primarie”  non solo si è pronunciato diversamente dalle previsioni ed in linea con la prospettiva nazionale, ma ha fatto registrare una presenza non prevista ( in tutti i seggi hanno dovuto ristampare le schede consegnate in un primo momento in numero insufficiente!).

Non sfugge a nessuno che la partecipazione al voto, la vittoria di Zingaretti e la buona affermazione di Martina sono il segnale di due richieste: fine della gestione verticistica del partito (anche locale), massima collegialità, apertura e presenza nel territorio (Circoli aperti !).

Un Partito, da tutti dato per morto, si sveglia e chiede democrazia e partecipazione.
Democrazia, coinvolgimento, unità e partecipazione che devono trasformarsi subito in un tesseramento vero, costituzione di una Direzione cittadina e la fine dell’esistenza di 2 o 3 gruppi di fatto in Consiglio Comunale.

Lo stesso discorso può valere per l’intera provincia che ha assegnato il 48,81% a Zingaretti ed il 42,56 a Martina

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 Dati ufficiali

Comune di Messina: Totale delle scede valide 3.746 (bianche/nulle 26)

Martina   1.275
Zingaretti  2.140
Giachetti  331

 

—– il dettaglio —-

 

Messina 1: votanti 353
Martina   99
Zingaretti 248
Giacchetti  6

Messina 2: votanti 308
Martina 59
Zingaretti 228
Giacchetti 21

Messina 3: votanti 433
Martina 243
Zingaretti 162
Giacchetti  28

Messina 4: votanti  1086
Martina 324
Zingaretti 639
Giacchetti  123

Messina 5: votanti 1068
Martina 372
Zingaretti 600
Giacchetti  96

Messina 6: votanti 498
Martina 178
Zingaretti 263
Giacchetti  57