american flag waving for a national holiday in Dallas

Un fatto a Catania durante la Festa del Lavoro
Il primo a maggio, a Catania, la Questura ha fermato un signore di origine marocchina intento a svolgere attività di posteggiatore in via del tutto abusiva. Durante il controllo è emerso che al signore era stato già notificato l’ordine del Questore di Catania “di lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni poiché irregolare sul territorio italiano”.
Il Lavoro come misura per correggere il difetto di solidarietà nella Globalizzazione
Viviamo nel paradosso.
Ecco il richiamo del Santo Padre Benedetto XVI: “Tutti nutriamo la legittima attesa di trovare ovunque condizioni di vita dignitose; tutti siamo alla ricerca di un luogo, di una casa accogliente nella quale stare bene. Invece, alla crescente possibilità di spostarsi sul territorio corrisponde un numero sempre più alto di persone tagliate fuori dal benessere”. Tale ambiguità espone soprattutto una categoria di persone, ci riferiamo al fenomeno della emigrazione minorile: “Siano ragazzi nati nei paesi ospitanti e socializzati a una nuova cultura, che spesso li fa entrare in conflitto con le famiglie di origine; siano minori non accompagnati, soli sotto la pressione delle difficoltà economiche; specialmente per loro, così vulnerabili, è opportuno approntare strutture formative di integrazione sociale”.
Il lavoro rende l’estrànio parte della comunità. Il lavoratore è titolare di diritti che vanno rispettati da tutti; il lavoratore è in grado di dare un contributo allo sviluppo economico, del Paese sopraggiunto come di quello originario grazie alle rimesse finanziarie.
Una possibile risposta politica
I sovranisti sono l’ultima barriera contro un regime di omologazione e terrore, il peggiore modo di governare dai tempi del fascismo.

 

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