Si fa sempre più concreto il progetto predisposto dal Comune di Messina in materia di raccolta differenziata: nel corso di una conferenza stampa nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca è stato illustrato stamani il contenuto dell’ordinanza sindacale che anticipa il regolamento per il porta a porta nei condomini della città. Un passo avanti che l’amministrazione comunale compie nella disciplina dell’utenza condominiale, in prospettiva del raggiungimento delle percentuali imposte dalla legge.

Presenti oggi l’assessore all’Ambiente Dafne Musolino, il presidente del CdA di MessinaServizi Giuseppe Lombardo, l’ANACI e diversi consiglieri comunali, oltre ad una nutrita rappresentanza di amministratori condominiali.

L’eterogenea composizione della realtà abitativa locale, nella quale alle ridotte aree comuni degli antichi condomini del centro fanno seguito gli ampi spazi condominiali delle zone periferiche, impone le dovute misure. Ma la consapevolezza della diversità che concerne i vari insediamenti abitativi non sembra fermare il Comune, che persegue con determinazione e difende il cambio di mentalità posto in essere dall’ordinanza: “Non possiamo deflettere dalla regola generale – ha dichiarato l’assessore Musolino – che esige una responsabilizzazione del soggetto che conferisce il rifiuto, affinché possa svolgere a monte un’attività di separazione e riponga poi la sua attenzione alla corretta ubicazione del materiale di scarto. Ci evolviamo, dunque, a un modello di smaltimento dei rifiuti più responsabile e sostenibile, all’interno del quale il cittadino è chiamato a partecipare attivamente.” Quanto alle realtà condominiali, quello proposto dall’assessore è un modello partecipato di gestione del servizio, a garanzia del quale è posto il rappresentante legale del condominio, ovvero l’amministratore, a cui per legge attiene la gestione delle parti comuni del condominio dove saranno collocati i contenitori. La MessinaServizi procederà alla pubblicazione di un calendario che scadenzerà i giorni di raccolta, previo adeguato conferimento dei rifiuti da parte dei condomini.

Previsti dal regolamento, che sarà discusso in Consiglio comunale, una serie di obblighi: obbligo di pubblicità, finalizzato all’individuazione da parte dell’amministrazione comunale di un referente che rappresenti il condominio (come già previsto per legge ma spesso disatteso, il regolamento imporrà la pubblicazione all’esterno, in luogo ben visibile, di una tabella recante il nominativo dell’amministratore condominiale, un obbligo su cui il Comune vuole tornare per contrastare l’omessa esposizione nei condomini delle indicazioni di responsabilità); obbligo relativo all’anagrafe condominiale, contemplato allo scopo di fornire una conoscenza puntuale delle utenze da servire, nella speranza che un più completo censimento del patrimonio immobiliare possa presto essere raggiunto dall’amministrazione comunale.

Già predisposta e in fase di completamento la distribuzione dei kit nel I e VI quartiere, al termine della quale si passerà ai quartieri centrali.

L’obiettivo è quello di una distribuzione precisa, con una reciproca corrispondenza tra i contenitori e l’utenza che lasci ben poco spazio all’approssimazione.
Fondamentale il ruolo dell’amministratore, che oltre a rappresentare i condomini e fornire feedback per il miglioramento del sistema, sarà il garante del porta a porta, alla cui tutela è stato predisposto un sistema sanzionatorio, con multe che sfiorano i 600 euro. In caso di conferimento non correttamente effettuato, fuori orario o in violazione del calendario, la MessinaServizi si riserva di non effettuare la raccolta.

Acquistati e in attesa di essere distribuiti 350 mila contenitori in comodato d’uso, destinati alle famiglie: da metà maggio si procederà con la consegna.
I contenitori saranno dotati di microchip, che consentiranno di monitorare in tempo reale lo stato di raccolta. A consegna ultimata saranno tolti i 1500 cassonetti presenti nel territorio cittadino.

Tesi gli animi degli amministratori di condominio presenti in conferenza stampa, in attesa di incontrare la Musolino e la MessinaServizi per domande e ulteriori chiarimenti.
Un rivoluzionario cambio di mentalità che incontrerà non poche difficoltà d’attuazione ma che si rende necessario per la salvaguardia del pianeta e delle sue risorse, nella più ampia prospettiva che vede nella green economy e nello sviluppo ecosostenibile gli obiettivi futuri.