Gli ex dipendenti di casa serena e servizi sociali hanno occupato la sala consiliare, presi in giro dalla politica e dai sindacati, nessun rispetto delle graduatoria, nessun rispetto del protocollo d’intesa, promesse disattese da una amministrazione fantasma, resteranno ad oltranza fino a quando non avranno certezze e fatti concreti.

Da settimane presenti ogni mercoledì nella commissione servizi sociali, oggi ancora una volta l’amministrazione non si presenta al confronto con consiglieri e lavoratori, nonostante i lavoratori hanno rappresentato all’amministrazione le loro responsabilità.

Licenziati dal 31/07/2014 da casa serena, con la promessa di essere reintegrati, invece scoprono l’esistenza di nuove assunzioni, che scavalcano gli stessi lavoratori e le attuali graduatorie e protocolli d’intesa. Resteranno e occuperanno l’aula

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La reazione di Daniele Zuccarello “io resterò con loro”

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Comunicato sindacale:

La segreteria Provinciale del sindacato I.S.A. Messina nella persona dei segretari De Maria e Andronaco lancia un messaggio di assoluta vicinanza e solidarietà ai colleghi ex Casa Serena e da poco ex 328 che oggi hanno deciso di occupare l’aula consiliare di Palazzo Zanca dopo le mancate risposte da parte dell’amministrazione comunale in ben due sedute di commissione servizi sociali nelle quali si riproponeva la storiella dei bandi sulla scorta dei fondi p.a.c.ma che concretamente ad oggi equivale ad “ARIA FRITTA”….

Era doveroso spendere qualche parola in merito a questa brutta faccenda perché il segretario provinciale Giovanni Andronaco di questa sigla sindacale che non ha di fatto associati tra i protagonisti della vicenda, è un ex lavoratore di Casa Serena che ha vissuto la disperazione della cassa integrazione prima e del licenziamento dopo, ma che fortunatamente grazie a quel protocollo d’intesa che oggi a detta del dirigente Zaccone e dell’assessore Santisi non ha validità e non ha prodotto alcunché ,lavora nei bandi comunali insieme agli altri infermieri messi fuori dalla porta di quella struttura!

Da qui nasce l’esigenza di sottolineare come i lavoratori disperati e lasciati soli dalle istituzioni e soprattutto dai sindacati di appartenenza che ti offrono tutela finchè sei produttivo, a dimostrazione del fatto che per tutta la lunga giornata di oggi non si è visto nessuno nei corridoi del palazzo…la nostra sigla sindacale che più volte abbiamo specificato conta lavoratori dei servizi sociali che lottano per la dignità e gli interessi dei lavoratori per i lavoratori, oggi pomeriggio hanno deciso di constatare con mano la rabbia e l’assoluto bisogno di risposte a garanzia di famiglie da mandare avanti…

Oggi il sindacato I.S.A. insieme a tutti gli associati ha deciso di dare manforte ai colleghi che in questo momento stanno attraversando cotanta difficoltà fisica, psicologica ed economica, perché dopo quasi trent’anni di precariato abbiamo capito che la disgregazione e la guerra tra poveri è l’arma usata da amministrazioni e sindacati che ha portato a questa macelleria sociale…noi ci uniremo alle battaglie dei colleghi tutti qualora fosse necessario!

A fronte di questo vorremmo ricordare ad ogni lavoratore di ogni comparto dei servizi sociali che lo spaccato di vita che oggi stanno vivendo gli ex 328 potrebbe succedere anche a noi domani, ma avere la consapevolezza che non siamo soli, e che il principio di solidarietà e di unione ci accomuna a prescindere dalle rappresentanze sindacali, ci farà non dico vincere la guerra, ma quantomeno portare a casa qualche risultato…per cui invitiamo tutti ad unirsi ai ragazzi che stanno occupando la casa del cittadino.