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I proclami del Governo durante i convegni dei partiti o le interviste ai programmi televisivi parlano chiaro: la crisi ormai è alle spalle. Lo dicono tutti, lo dice Berlusconi, ma non lo pensano i cittadini, vittime sacrificali di un sistema economico ormai al collasso.on Damiano Anche l’ex ministro Damiano, membro del PD e capogruppo della commissione lavoro, è della stessa idea dei cittadini e, intervenuto stamane alla Provincia Regionale di Messina nell’ambito dell’incontro “Obiettivo Lavoro” organizzato dal partito, critica il governo attuale e analizza la situazione dati alla mano. 700mila i posti di lavoro traballanti e più di due milioni di persone in cassa integrazione sono i numeri che smentiscono, secondo il deputato, ciò che il governo vuole far credere ai cittadini, cioè che la crisi è stata superata e si naviga in acque tranquille.
Damiano si sofferma sulla situazione critica del sud, definendo i cittadini meridionali una “generazione fantasma” poiché si studia di più che in passato ma si raccoglie notevolmente di meno, avanzando verso un futuro sempre più incerto. Qual è l’unico modo con cui può essere sconfitta questa fase di recessione economica devastante per il nostro paese? Con l’intervento statale, secondo i membri del Pd, riunitisi per una giornata di lavoro in cui la presa di coscienza di eventuali soluzione e il confronto diretto con la realtà del territorio dovrebbero portare alla luce i reali problemi della popolazione messinese. Si parla spesso di lavoro, ma è inutile parlarne quando non viene fatto nulla per crearlo e risolvere questo stallo in cui diverse categorie di cittadini si ritrovano già da qualche anno.