Dall’Associazione RADICI  riceviamo:
“Nella giornata di ieri il primo cittadino utilizzando il canale Facebook ha fatto sapere delle pessime  condizioni in cui versa Villa Sabin; sempre attraverso il social ha ricordato che il 1 luglio scade il termine per la presentazione delle richieste di gestione di piazze e spazi verdi. Orbene, balza all’occhio l’assenza di Villa Dante per la quale si aspetta ancora il più volte annunciato bando. “
Prende posizione per l’ennesima volta sulla questione Villa Dante l’Associazione Radici.
Non può certamente essere una consolazione la riapertura della piscina anche se rappresenta un fatto indubbiamente positivo” così la vicepresidente di RADICI Valeria Di Mento.
Siamo certi, continua la Di Mento, che Villa Dante possa essere una immensa risorsa ma oggi nello stato in cui si trova, nonostante qualche intervento di manutenzione, risulta essere poco fruibile e funzionale.
Anche la Circoscrizione ricorda il consigliere della Terza Circoscrizione e fondatore di RADICI, Alessandro Cacciotto, si è più volte pronunciata con atti deliberativi su Villa Dante dove esiste tra i tanti problemi anche quelli della vigilanza.
L’auspicio di RADICI  è dunque che al più presto ci si concentri su Villa Dante, la Villa più grande della città che potrà con una seria e professionale gestione essere punto di riferimento per l’intera comunità.

Domenico Siracusano

Ma sugli impianti della città e sulla loro approssimativa gestione interviene anche Articolo Uno con una nota del Segretario Provinciale, Domenico Siracusano, sul crollo del tetto della Piscina Cappuccini.

“Lo schianto del tetto della Piscina Cappuccini a Messina –spiega Siracusano– è emblematico della condizione complessiva della città. Sì discute, si divaga, si fanno continue “sceneggiate” ma la città crolla a pezzi. Serve una classe dirigente che pensi al governo della città a partire dalle cose fondamentali come la sicurezza dei cittadini. Occorre responsabilità e rigore – conclude Siracusano- per ridare una prospettiva credibile a Messina e ai suoi cittadini”.