Il consigliere comunale Libero Gioveni  ha trasmesso stamane a mezzo PEC al Presidente della MessinaServizi Bene Comune Giuseppe Lombardo la seguente nota ufficiale:

“Il sottoscritto Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale, facendo seguito alla vostra nota prot. 9237 del 13 agosto u.s. con la quale codesta società ha inviato al Centro per l’impiego di Messina la richiesta di avviamento a selezione per n. 100 operatori ecologici livello J con contratto di lavoro a tempo determinato per la durata di 12 mesi, nell’apprezzare senz’altro il provvedimento nella duplice ottica di miglioramento dei servizi e di offerta di sbocchi occupazionali a tanti nostri concittadini disoccupati, ritiene di dover richiedere alcuni correttivi o modifiche ai criteri scelti per l’ammissione alla predetta selezione, che nella fattispecie riguardano in particolare i soli punti 4 e 9 (ossia, rispettivamente, il limite di età a 40 anni e il non essere stato dipendente della MessinaServizi Bene Comune negli ultimi 6 mesi).

Lo scrivente, infatti, riguardo al punto 4, ritiene parecchio discriminante impedire a una buona fetta di cittadini che abbia superato i 40 anni di età e che, come è noto, rientra purtroppo nella grande cerchia dei disoccupati, di poter partecipare alla selezione, soprattutto se si pensa che il lavoro avrà una durata di 12 mesi.

Così come, in merito invece al punto 9, si ritiene ingiusto, nei confronti per esempio degli attuali partecipanti alle borse lavoro che codesta società ha recentemente attivato per 72 unità, impedire loro di poter essere selezionati al pari di tanti altri, specie se si pensa che quella delle borse lavoro rappresenta una piccola opportunità lavorativa che frutta poco più di 400 euro mensili.

Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale, CHIEDE a codesta società, nella persona del suo Presidente arch. Giuseppe Lombardo, di valutare la possibilità di:
1) modificare il punto 4 aumentando il limite di età almeno a 55 anni;
2) cassare totalmente il punto 9, ovvero modificandolo inserendo una deroga per i soli “borsisti” che non si ritiene di considerare a tutti gli effetti dipendenti.

Nelle more di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Il consigliere comunale
Libero Gioveni