Quello delle isole pedonali – si sa – è da sempre uno dei temi caldi che divide e contrappone la città.
Nelle ultime settimane al centro della pubblica attenzione la tanto discussa area pedonale di Piazza Cairoli, nei confronti della quale il calo delle vendite riportato dai commercianti della zona ha portato alla proposta di una sua riapertura al traffico veicolare. Una querelle che ha stimolato la nascita di ForuMessina, un comitato costituitosi appena pochi giorni fa e presentato ufficialmente stamani nella Sala Commissioni di Palazzo Zanca.

Definitosi come movimento civico aperto ad associazioni, partiti e singoli cittadini, ( oggi erano presenti attivisti di partiti e associazioni civiche, di destra, di sinistra, del 5 stelle, di messinaaccomuna, di missione messina, indipendenti) il comitato nasce dalla raccolta di firme (più di tremila quelle registrate) indetta per mantenere l’area pedonalizzata.

Numeri raggiunti che sono sintomatici della voglia di cambiamento e sostenibilità sempre più avvertita dai cittadini e comprovata dalla trasversalità dei componenti di ForuMessina.

È proprio a proposito di trasversalità che si è pronunciato Francesco Capria, uno degli animatori del comitato: “Il nostro obiettivo è aggregare, poco importa quale sia il casus belli. Tanti soggetti trasversali hanno sentito il bisogno di unirsi per guardare avanti e iniziare un dialogo costruttivo e ragionato per cambiare Messina, partendo da un comune denominatore. Con l’obiettivo, chiaramente, di portare istanze e proposte a Palazzo Zanca. Il Comune è e resterà sempre il nostro interlocutore.”

Questo dunque il senso di una nuova realtà che vuole svecchiare Messina, promuovendo progetti tra i quali il mantenimento dell’area pedonale come spazio di socialità ne è forse il più significativo. Mettere insieme la comunità messinese allo scopo di soddisfarne le necessità è il filo conduttore dell’azione intrapresa da ForuMessina e tradurre i bisogni in progettualità resta la sfida più grande. Il comitato, che non nasconde di essere ancora in una fase gestazionale, è al momento in divenire: attualmente, sono una trentina le personalità che siedono gomito a gomito al tavolo e variegata è la militanza politica delle associazioni che vi gravitano attorno, da Vento dello Stretto a Generazione R, passando per molte altre assenti durante la presentazione odierna.

Un gruppo composito e apartitico, che va oltre le bandiere e le ideologie dei singoli, per farsi portavoce del cambiamento, posta la drammatica situazione che pone Messina in cima alle classifiche per traffico veicolare. “Combattiamo l’immobilismo generale che pervade la nostra città, non nascondiamoci dietro alibi. Tutti noi vogliamo una Messina più vivibile e sostenibile bene per tutti, cittadini e commercianti. Bene, ecco il nostro punto di partenza: sediamoci e parliamone.”, ha concluso Eleonora Urzì.

A breve sarà attiva una pagina Facebook di ForuMessina, al momento in progress.

 

 

COMUNCATO STAMPA

Forumessina è un comitato che nasce dall’esigenza di vivere in una città normale. Un gruppo di liberi cittadini, sedutisi allo stesso tavolo, ha semplicemente scelto di dar vita ad un contenitore che raccolga le proposte e le sviluppi in un’ottica condivisa. Per ottenere risultati riteniamo sia essenziale confrontarsi, mettere in campo idee che siano sostenibili sotto ogni punto di vista, a partire da quello finanziario. Ma se è vero che è l’unione a fare la forza, è la trasversalità da cui nasce questa intenzione che rappresenta il vero motore dell’iniziativa. Indipendentemente dal percorso e dal background politico e/o associativo di ciascuno, siamo messinesi e di certo abbiamo un comune denominatore: desideriamo una città vivibile. Serve un’idea strategica di città, di centro, di periferie. Il dibattito parte dalle pedonalizzazioni ma si allarga ad un insieme infinito di opportunità non sfruttate che il territorio ci consente di sviluppare. Non abbiamo nemici e non ci poniamo in contrasto con l’amministrazione, le associazioni di categoria, o il consiglio comunale. Desideriamo soltanto dare il nostro contributo affinché Messina inizi a muoversi nella direzione di vivibilità e sostenibilità che oggi sono assenti. E vogliamo farlo in sinergia con il maggior numero di anime che rappresentano il variegato caleidoscopio di una comunità che ha la necessità di incontrarsi, evolversi. Il gruppo è aperto e desideroso di confronto