“La Regione prenda posizione. Riparta il coordinamento dei sindaci”
Con una nota inviata al presidente della Regione e al Ministro della Difesa, il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino ribadisce la propria contrarietà all’installazione del Muos.
No Muos“Mi faccio interprete del comune sentire- ha detto il primo cittadino- Ho già avuto modo di spiegare al presidente Lombardo la mia contrarietà alla installazione dell’impianto Muos, ribadisco la totale contrarietà alla sua realizzazione nel nostro territorio in quanto allo stato attuale il mondo accademico e scientifico non è riuscito, unanimemente,  a comprovare la innocuità dello stesso sulla salute dei cittadini. Pertanto- continua Di Martino- in applicazione del principio della precauzione a tutela della salute dei cittadini e del patrimonio naturalistico (Sito Interesse Comunitario) insistente nel territorio oggetto del suddetto impianto e a tutela del quale questo ente ha già espresso parere negativo di incidenza ambientale. Lo scrivente- conclude il primo cittadino- oltre ad esternare e  ribadire la propria contrarietà all’installazione dell’impianto, fa appello alla Regione affinchè si impegni a scongiurare la realizzazione del Muos”.
Il sindaco chiede inoltre un incontro urgente con il coordinamento dei sindaci per avviare un nuovo percorso di protesta contro la realizzazione dell’impianto. Il coordinamento, al quale di recente si è aggiunta anche la Provincia regionale di Catania e che vede insieme 15 enti, tra comuni e province, ha avviato un percorso collettivo contro la realizzazione del Muos, votato delibere contro la sua installazione e, durante la stessa giornata, votato un ordine del giorno di tutti i consigli comunali, di centro sinistra e destra contro la installazione.
Il Mobile User Objective System (MUOS) è un sistema di comunicazioni satellitari (SATCOM) ad altissima frequenza (UHF) ed a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Il programma MUOS, gestito dal Ministero della Difesa degli Stati Uniti, è ancora nella sua fase di sviluppo e si prevede la messa in orbita dei quattro satelliti tra il 2010 ed il 2013. Il sistema MUOS integrerà forze navali, aeree e terrestri in movimento in qualsiasi parte del mondo ed ha l’obiettivo di rimpiazzare l’attuale sistema satellitare UFO.