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Questa mattina a Palazzo dei Leoni il movimento civile, Tutti pazzi per Messina, ha presentato alla stampa il progetto “Borgo dei Marinai”, un’iniziativa incentrata sullo sviluppo del turismo sostenibile di quarta generazione.
Questa mattina a Palazzo dei Leoni il movimento civile, Tutti pazzi per Messina, ha presentato alla stampa il progetto “Borgo dei Marinai”, un’iniziativa incentrata sullo sviluppo del turismo sostenibile di quarta generazione.
Si tratta di un modello di ospitalità già largamente sperimentato nel resto del mondo, che prende il nome di Albergo Diffuso. Ciò che si offre agli ospiti è un’esperienza di viaggio e di vita differente, che si concentra sulla valorizzazione e la conoscenza delle tradizioni e dei luoghi più significativi di una città. La novità più evidente del progetto è che non prevede nessun impatto ambientale e non si sviluppa in concorrenza alle strutture già esistenti ma mira a collaborare con esse in sinergia.
Il progetto, che potete trovare online su ilborgodeimarinai.it ha scelto come primo “borgo” la zona di Torre Faro, dove sono già state individuate tre case da trasformare in alloggi e una reception unica, situata nel bar della piazza principale del villaggio. L’albergo diffuso, infatti, non prevede la costruzione di nuove strutture, ma la messa in rete di ciò che già esiste in modo da implementare il turismo, la curiosità e le possibilità di offerta. Il servizio che si va a vendere comprende non solo l’alloggio, ma una serie di piccoli eventi creati per attrarre i turisti verso un’esperienza di vacanza alternativa. Si va dai percorsi enogastronomici, sempre all’interno di Trattorie e attività già esistenti, all’idea del Mercato del pesce sulla spiaggia e del Week end del Fuoco dei ferrai, pensate per valorizzare le attività più antiche e rappresentative della zona.

Il movimento Tutti Pazzi per Messina, creato da Angelo Villari, vuole con questo progetto proporre non solo un’iniziativa di sviluppo turistico sostenibile, ma una scelta politica, quella di puntare sulle risorse già presenti della città per creare nuovi consumi e nuove piccole imprese. Villari, che si candiderà a sindaco alle prossime elezioni, ha deciso di iniziare la sua campagna con i fatti, mostrando le sue idee già all’opera.
L’idea del turismo di quarta generazione, inoltre, ha affermato Giuseppe Minniti Traina, Presidente di Federalberghi, si adatta perfettamente alle potenzialità di Messina, una città che ha molte risorse ma che non riesce a comunicarle nel modo giusto.

Il progetto, già online, partirà in modo ufficiale da lunedì con la possibilità di prenotare dal sito il proprio viaggio. Il prossimo passo, come ha detto Villari, sarà quello di coinvolgere sempre più privati nel progetto e diffondere questo nuovo modello di turismo attraverso la presentazione di giorno 10 febbraio in piazza a Torre Faro.

Ma Tutti Pazzi per Messina non vuole solo presentare un progetto già pronto, bensì ascoltare ciò che ne pensa la gente e fare delle proposte dei cittadini il punto di forza dell’iniziativa. Per questo motivo il 9 febbraio alle 11, a Piazza Unione Europea, tutti i messinesi avranno la possibilità di scrivere e consegnare al movimento la propria proposta che verrà successivamente trascritta online, sottoposta ai tecnici e, se effettivamente realizzabile, discussa in un’assemblea pubblica. L’albergo diffuso, infatti, è un progetto adattabile a diversi contesti. Villari e il suo team lo hanno pensato per Torre Faro, ma è possibile ricreare la stessa idea in altre zone della città, come ad esempio nei villaggi periferici della zona nord e della zona sud.