Massimo Costanzo, presidente dell’Associazione di Volontariato  Progetto Sperone,  da una segnalazione giunta da alcuni residenti ha effettuato un  sopralluogo presso la villetta di  Faro Superiore in Via Gaetano Micale  meglio identificata nel foglio di mappa n° 21 part. 1681, frutto  di una lottizzazione che si è sviluppata nella zona.

Costanzo scrive all’Assessore competente, a MessinaServizi ed al  Presidente della sesta Municipalità: “Purtroppo  si è potuto  constatare una situazione di totale abbandono. Lo scenario è sconfortante. La vegetazione ormai cresciuta a dismisura invade i vialetti. I giochi per i bambini sono parzialmente divelti. I cestini per la raccolta sono distrutti. Panchine deteriorate. Tutto questo nella totale assenza di acqua e luce. In passato un’Associazione del posto aveva provato, adottandola, a mantenerla in una condizione decorosa.
Probabilmente anche la mancanza di luce e acqua ha reso impossibile continuare a gestirla. L’area di fatto in capo al Comune di Messina per cessione di opere di urbanizzazione, è rientrata rispetto alla strada e forse anche per questo poco attenzionata. Da un confronto sempre con i residenti è emerso che la luce nella strada Via Micale, finalmente dopo anni è tornata a riaccendersi. Ma dentro la villetta ancora no. Inoltre mesi fa a seguito di una denuncia per presenza di  zecche, venne fatta in maniera sommaria una disinfestazione. Ovviamente appare chiaro che a nostro avviso andava fatta prima una totale bonifica dell’area dalle erbe infestanti e poi disinfestare. Ma al di là di ovvie considerazioni e vista la situazione attuale l’Associazione Progetto Sperone ritiene chiedere con urgenza:

  • Un intervento di disserbo integralesull’intera area;
  • Una disinfestazione generale;
  • Il ripristino quantomeno possibile dei giochi per bambini;
  • Il ripristino dei cestino e delle panchine;
  • Ripristinare la luce al fine di renderla fruibile anche di sera e soprattutto ridurre lapossibilità di atti vandalici;
  • Dare acqua alle fontane presenti.

Comprendiamo benissimo che tutto questo comporta un spesa consistente ma trattasi di un bene pubblico e che come tale va salvaguardato, dobbiamo tutti insieme impegnarci affinché la villetta possa diventare nuovamente luogo ideale per le famiglie.

Nel rinnovare la disponibilità dell’Associazione Progetto Sperone a partecipare a incontri per trovare insieme soluzioni per la nostra municipalità, la sesta,  confidiamo in un Vostro riscontro scritto alla presente nota affinché  la scrivente e i residenti possano seguire  gli sviluppi e la programmazione degli interventi.”