Sotto la Presidenza di Massimo Rizzo si è riunita oggi la seconda commissione (bilancio).
Dopo un minuto di silenzio (proposto dal capogruppo PD) in omaggio alle vittime di Genova vi sono state delle pregiudiziali sulla discussione da fare per ATM per poi passare all’Agenzia per risanamento, come da proposta di delibera avanzata dal Sindaco De Luca.

Ma a causa delle dichiarazioni postate da De Luca su Facebook la discussione ha preso, come era prevedibile (o voluto?), altra piega
Intervento del Consigliere Rizzo, Presidente della Commissione:

Ieri il Sindaco De Luca, sulla sua pagina Facebook, aveva postato:

“Domani capiremo dove andremo a finire!

Alle ore 11:00 è convocata la Commissione consiliare bilancio per esaminare la proposta di delibera per la costituzione dell’agenzia per il risanamento ed eliminazione delle baracche.

Quali sono gli scenari ?

Presto detto!

1. I consiglieri comunali approveranno la proposta dopo aver richiesto eventuali chiarimenti e/o proposto emendamenti migliorativi;

2. I consiglieri comunali non approveranno la proposta per bloccare questo tentativo dell’amministrazione comunale di affrontare la gravissima situazione con la massima attenzione e risolverla definitivamente. Tale scelta avrebbe l’esclusiva finalità di non attribuire un’eventuale merito all’Esecutivo. Altri in passato lo hanno fatto ‘lentamente’ per utilizzare le baracche ed i baraccati come un bancomat politico – clientelare, rasentando l’illiceità e l’immoralità.

3. I consiglieri comunali faranno ammuina dichiarandosi tutti d’accordo sul nobile obiettivo, ponendo, tuttavia, questioni tecnico- giuridiche assurde per condizionare l’amministrazione comunale e rallentare un percorso che ha delle tappe ben precise e concatenate.
Ecco di cosa sento parlare sulla stampa. Un dibattito che mi preoccupa perché’ vuole affermare un intento criminogeno. “Tanto peggio, tanto meglio”:

A. Dubbi sulla validità dello strumento agenzia comunale: ricordo a me stesso che l’a suddivisione di compiti tra Comune ed IACP e’ stata la causa principale del fallimento della legge 10/90;

B. Dubbi sulla scelta di procedere ad acquistare immobili sul mercato: ricordo a me stesso che è la soluzione più celere, meno costosa e meno impattante anche in considerazione dei circa 8 mila immobili sfitti in tutto il perimetro urbano;

C. Dubbi sulla copertura finanziaria: ricordo a me stesso che già la legge regionale assegna ben 500 mila euro di dotazione finanziaria per la costituzione ed il finanziamento dell’agenzia per il risanamento, mentre sono state individuati oltre 200 milioni di euro per il raggiungimento dell’obiettivo;

D. Dubbi sulla legittimità dell’atto: ricordo a me stesso che la legge Madia non si occupa delle aziende speciali comunali quindi non comprendo certi parallelismi con le società partecipate dal sapore solo ostruzionistico;

E. Dubbi nel prevedere un cda di tre persone piuttosto che un amministratore unico: ricordo a me stesso che è meglio un organo collegiale piuttosto che uno monocratico (neppure la Madia prevede un organo monocratico ma consente l’opzione); assurda, poi, appare la motivazione che l’organo monocratico costa 30 mila euro l’anno ed il cda 80 mila euro. Abbiamo bisogno di una squadra di amministratori di alto profilo che ci consenta di raggiungere velocemente i nostri obiettivi e non è sufficiente un organo monocratico;

F. Dubbi sulla facoltà di lasciare al sindaco l’esclusiva possibilità di nominare il cda dell’agenzia: ricordo a me stesso che la legge prevede una separazione netta tra il controllo politico del consiglio comunale e l’amministrazione attiva che compete al sindaco ed alla sua giunta; risulterebbe pertanto una vera e propria illegittima invasione di campo la richiesta di attribuire al Consiglio Comunale (o a qualcuno) la possibilità’ di nominare i componenti il Cda e non a sindaco;

NOI ABBIAMO MESSO A DISPOSIZIONE DI TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI LA DOCUMENTAZIONE DA BEN QUINDICI GIORNI.
Cosa mi auguro che succeda ?

Semplicemente che domani ci sia una grande dimostrazione di amore per la città e venga votata in commissione senza stravolgimenti la nostra proposta di costituzione dell’agenzia per il risanamento.
E’ un’utopia?

Io ci credo!”

La risposta del Presidente del Consiglio Comunale, Claudio Cardile

Alle 13 di oggi, sempre su Facebook, così risponde De Luca al Presidente Cardile:

“Caro presidente del Consiglio comunale …

Nel rispetto dei ruoli la invito a leggere le esternazioni sulla stampa e sui social di alcuni consiglieri comunali che denotano la totale mancanza di lettura degli atti.

Aggiungo che ora mi sono stancato di questa storia delle pressioni che io starei facendo sul consiglio comunale.

Preciso quanto segue:

– io in ferie non ci sono ancora andato !

– il 10 agosto Ho illustrato a tutti i capigruppo le delibere sul risanamento ivi inclusa quella di costituzione agenzia di risanamento;

– 11 agosto abbiamo consegnato tutta la documentazione riguardante risanamento ed agenzia;

SIAMO AL 27 AGOSTO ED HO LETTO ALCUNE ESTERNAZIONI PREOCCUPANTI PERCHE’ DENOTANO LA NON CONOSCENZA DEGLI ATTI.

Perché non pensiamo a superare i vecchi riti spesso finalizzati al “qui comando io ed i tempi lì detto io” ?

Grazie caro presidente con il rispetto di sempre !

Ribadisco la mia legittima richiesta ad esaminare al più presto la delibera di costituzione dell’agenzia per il risanamento pur comprendendo che il mio post magari avra’ smascherato l’ intento criminogeno di qualche consigliere comunale !

La mia è illegittima pressione oppure una legittima richiesta di lavorare e non cincischiare su cose così serie e delicate ?”

*****
(NdR):

Questi i fatti. Ci rendiamo conto che manca un’intervista al Sindaco ma Cateno De Luca, già in precdenza, ci ha detto chiaramente di non essere disponibile a rilasciare interviste e noi rispettiamo la volonta e la libertà di tutti.

Con vorremmo, però,  che De Luca svesse contratto la malattia del predecessore verso “certa stampa” atteso che qualche intervista l’abbiamo vista …

Ad onor del vero, avendo assistito a tutti i lavori della Commissione ( in altro servizio i momenti più salienti) possiamo testimonire che tutti i Consiglieri dal centrosinistra al centrodestra (la Lega ed il movimento del Sindaco non hanno rappresentanza in Aula) passando dal gruppo misto concordano in modo incondizionato con il desiderio del Sindaco di vincere la battaglia contro le baracche, battaglia di civiltà e giustizia sociale!
Prova ne sia che già oggi hanno iniziato a discutere su strumenti giuridici e tecnici, risorse finanziarie, capacità progettuale, risorse umane ..

Certo come nessuno ha la bacchetta magica (neanche De Luca) e  nessuno può considerarsi depositario della verità: occorre capacità di ascolto e confronto vero guardando i messinesi negli occhi !

Per quanto riguarda la volontà del nostro Sindaco di non dare interviste, di non parlare con la stampa (o solo certa stampa ?) la cosa ci rammarica perché, come messinesi, avremmo molte domande e suggerimenti e, prima di iniziare campagne di stampa, ci sembra corretto ed utile uno scambio di idee, un confronto: noi non siamo con o contro De Luca, nostro Sindaco; siamo – a modo nostro ed in assoluta libertà – con e per la città !