Il nostro titolo di ieri : Salita Rando: “la bufala” ha innevosito politici, giornalisti e fans delle opposte fazioni che si sono scatenate more solito

Oggi interviene nuovamente uno degli attori, Cateno De Luca, del quale riportiamo ovviamente l’intera dichiarazione , contestualmente chiariamo che il termine “bufala” non era riferito ai lavori previsti da De Luca (che sicuramente saranno ralizzati) ma al modo di dare sempre notizie con mezze verità.
Ancora, se pur il fenomeno è aumentato negli ultimi anni, non ci siamo abituati… da qui il titolo…

Dichiarazioni on. Cateno De Luca del 14/6/2018:
“L’assessore De Cola parla di rallentamenti procedurali per un certificato antimafia per un lavoro di 70 mila euro quando la legge prevede venga richiesta per lavori di importo superiore a 150 mila euro. Dice anche di aver stornato l’importo dei lavori impegnato dal comune in considerazione che il lavoro veniva finanziato dai privati.

Questo appare strano perché azioni di questo tipo sono comprese nel programma triennale delle opere pubbliche che viene approvato dal consiglio comunale.

Orbene il consiglio comunale non si riunisce ormai da qualche mese e comunque sia il progetto dell’architetto Mondello è stato presentato dopo.
In ogni caso le buone idee non hanno colore di partito.
L’avvio dei lavori è coinciso con l’inizio del ballottaggio in quanto l’ultimo nulla osta da parte del Genio Civile è pervenuto solo alla fine della scorsa settimana. Relativamente al progetto relativo ad una parte della Salita Rando è bene precisare che l’associazione Sicilia Vera (NdR: a tutti appare come movimento pollitico) tendeva risolvere la criticità all’accesso di un diversamente abile e non aveva nessuna intenzione di sostituirsi alla pubblica amministrazione per la restante parte della scalinata”

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L’articolo pubblicato questa mattina alle ore 7 (e sostituio dal presente)

Questo è un altro esempio della politica del fare e di come noi vogliamo dare risposte concrete alla comunità. Tra qualche giorno partiranno i lavori che spero si concludano prima della fine della campagna elettorale”.
A dirlo l’on. Cateno De Luca, candidato sindaco di Messina oggi durante una conferenza nei pressi della Salita Rando a Messina dove da 17 anni un disabile non riesce ad arrivare da casa sua alla strada principale perché sono presenti delle barriere architettoniche in una scalinata e deve essere prese in braccio dai genitori o amici. “Mi sono imbattuto per caso in questa vicenda durante un sopralluogo che ho fatto nella Salita Rando – prosegue De Luca – dopo che il problema ci era stato segnalato da alcuni residenti.

A fronte di quete dichiarazioni ci siamo posti due problemi:
a) siamo di fronte all’ipotesi di “voto di scambio” ?
b) come farà De Luca ad eseguire in modo così inusitato lavori sul suolo pubblico?

A dipanare la “matassa” è intervenuto un comunicato da Palazzo Zanca:
Scalinata rando: De Cola, “lavori di sistemazione già in appalto”.

«Ormai siamo abituati alla spettacolarizzazione e alla strumentalizzazione di qualsiasi argomento da parte del candidato sindaco Cateno De Luca, ma la vicenda della scalinata Rando merita qualche precisazione». L’assessore ai Lavori pubblici Sergio De Cola interviene dopo l’annuncio di De Luca sulla prossima esecuzione dell’intervento di sistemazione della scalinata con l’eliminazione delle barriere architettoniche, «provvidenzialmente “offerto” dall’ing. Salvatore Mondello, oggi suo assessore designato, ben due mesi orsono quando i lavori erano già in appalto».

De Cola ricostruisce quindi la vicenda: «Alla fine del 2017, su proposta del consigliere Lucy Fenech, l’aula di Palazzo Zanca ha approvato un emendamento a una manovra di bilancio che destinava 70 mila euro all’eliminazione delle barriere architettoniche. La somma è stata disponibile nel PEG all’inizio del 2018, e tra gennaio e febbraio l’ufficio Lavori pubblici ha provveduto a redigere il bando per questi interventi. Ovviamente, trattandosi di una cifra molto modesta, sono state fatte delle scelte e la scalinata Rando, a seguito di un sopralluogo degli uffici, è stata dichiarata prioritaria. L’appalto è stato aggiudicato a maggio e siamo in attesa della certificazione antimafia della ditta da parte della Prefettura».

In questo iter tipico della Pubblica Amministrazione, però, si è inserito un fattore apparentemente provvidenziale: «Due mesi orsono l’ing. Salvatore Mondello ha presentato un progettino relativo alla sistemazione solo della parte alta della scalinata, dal parcheggio a monte all’abitazione del ragazzo diversamente abile, proponendo al Comune l’esecuzione dei lavori a proprie spese. Come è prassi in questi casi, anche perché se un privato si fa carico di un intervento dà all’ente pubblico la possibilità di destinare quei fondi ad altri lavori ugualmente prioritari, quindi il progetto è stato esaminato dagli uffici e ha ricevuto il via libera».

Una premeditazione “sospetta”, quindi, quella di De Luca che ha annunciato – chissà come mai, verrebbe da chiedersi – di poter effettuare i lavori in una decina di giorni, casualmente prima della data del ballottaggio, «evitando accuratamente di riferire – conclude De Cola – che i lavori erano già in appalto e sarebbero stati subito eseguiti dal Comune non appena avuta la certificazione antimafia della ditta ».