Si è svolta stamane, in un gremito Salone delle Bandiere a palazzo Zanca, l’assemblea programmatica cittadina convocata dall’Unione di Centro.
L’UDC e la città”, questo il titolo dell’assemblea, è stata dedicata all’analisi dell’attività portata avanti dal partito in città sia a livello comunale che provinciale durante l’attuale mandato amministrativo.
UDCSono intervenuti tutti i principali rappresentanti cittadini del partito di Casini, dal presidente dei senatori Udc Gianpiero D’Alia al deputato nazionale Giuseppe Naro fino al moderatore, il parlamentare regionale Giovanni Ardizzone.
Diversi gli spunti interessanti della giornata a partire dall’accusa di totale immobilismo rivolta al Partito Democratico della città da Bruno Cilento, capogruppo Udc a Palazzo Zanca, il quale sostiene come il proprio partito, vista la situazione, debba ricoprire non solo il ruolo di maggioranza, ma talvolta anche di opposizione nei confronti dei propri alleati. Quindi il senatore D’Alia il quale punta, per la rinascita della città, ad un miglioramento generalizzato della qualità della vita, a partire dai problemi più comuni quali caos e scarsa manutenzione dei beni pubblici. In quest’ottica tutto il partito sembra unito fermamente contro l’avvio dei lavori per la costruzione del ponte sullo stretto, come conferma Ardizzone, il quale, pur non chiudendo completamente all’idea della mega infrastruttura, suggerisce di indirizzare gli sforzi verso la costruzione di un maggior numero di opere infrastrutturali, necessarie per lo sviluppo della città, piuttosto che di un’unica grande opera, che tral’altro teme possa non essere mai portata a compimento.
Da registrare anche gli interventi, durante l’assemblea, di diversi docenti universitari, nonché l’avvio dell’iter organizzativo che porterà alla nascita, anche a Messina, del futuro Partito della Nazione.