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Si stenta a mantenere viva l’attenzione stamane al Consiglio Comunale.
Il clima a Palazzo Zanca è tutt’altro che sereno e quando il Presidente Previti richiama all’ordine è costretto a ripeterne il motivo: il minuto di silenzio in memoria di Borsellino, nel giorno dell’anniversario della sua morte, è infine concesso dagli scalpitanti consiglieri.
I lavori iniziano.
A prendere la parola per primo è l’assessore Puglisi, l’argomento è il “disguido” in merito all’ingresso a Palazzo Zanca, vietato nei giorni scorsi ai membri del CGIL e ai lavoratori della Cooperativa Futura.
“Non esiste nessuna lista nera!”, ribatte Puglisi, “né per i cittadini né per nessun lavoratore”. Non è necessario difendere il comandante della sicurezza di Palazzo Zanca, che per sue ovvie motivazioni ha ritenuto opportuno sbarrare l’ingresso al Comune. Evitare altre inutili insurrezioni sembra essere la scusante numero uno.
Il PD a questo punto si allontana per discutere sulla sua eventuale astensione dal Consiglio, dopo l’invito del Presidente a rientrare al più presto per garantire il normale svolgimento dei lavori.
E il PD fa presto ad accettare. “Rimaniamo per senso del dovere”, ma al più presto sarà convocato un tavolo tecnico con i sindacati per ulteriori chiarimenti.