La deputata M5S all’Ars Valentina Zafarana replica alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Messina Accorinti nel corso della trasmissione l’Arena di Giletti, incentrata sul cosiddetto fenomeno gettonopoli.
“Per dovere di chiarezza – afferma la deputata – tengo a precisare che ho chiesto i verbali delle commissioni consiliari del Comune di Messina (come si evince dai documenti pubblicati sulla mia pagina Facebook) lo scorso 20 maggio. Il segretario comunale mi ha risposto il 9 giugno, appellandosi a cavilli del regolamento e negandoli. Io l’ho diffidato il 23 giugno.
Finalmente mi ha risposto inviandomi i verbali il 14 luglio scorso. Pertanto, se il segretario generale fa ostacolo alla trasparenza e alla pubblicità di atti per loro natura pubblici è responsabilità sua e del sindaco. Se il sindaco non sa cosa succede presso i suoi uffici, la responsabilità di chi potrebbe mai essere? Quindi, caro Renato o rimuovi il segretario generale o ti dimetti anche tu. L’amicizia non c’entra nulla. Non può esserci confusione tra normale attività amministrativa e il fatto che ci si saluti incontrandosi per strada. Io ho chiesto i verbali perché è un diritto di qualsiasi cittadino, non in virtù dell’amicizia. Se si confonde il diritto con l’amicizia vuol dire, come è possibile rilevare anche per molte altre vicende cittadine, che a Messina non è mai cambiato nulla”.