Gentile redazione,
le lacrime della ministra Fornero mi dicono che per anni questo paese ha votato degli incompetenti.
elsa forneroE’ vero la manovra del governo Monti è durissima per molti cittadini, ma si può sempre correggere. Manca ad esempio una “vera patrimoniale” e qui Bersani dovrà farsi sentire. E’ legittimo criticare queste nuove misure, ma ho la sensazione che qualcosa stia cambiando, specialmente nel linguaggio, e scusate se è poco! Ci saranno ancora mesi di lavoro, ma vorrei ricordare a tutti che eravamo sull’orlo del precipizio e questi signori della destra berlusconiana-leghista continuavano a dirci con inaudita arroganza che i nostri conti erano migliori di tanti altri paesi, e adesso che Monti è stato costretto dagli eventi a prendere decisioni impopolari, la colpa secondo alcuni sarebbe della sinistra. Scusatemi ma c’è qualcosa che non quadra! Sono tre anni che Bersani va dicendo queste cose in parlamento. Ma per tre anni si è parlato di puttane alla corte di Arcore, di legittimi impedimenti, di leggi ad personam, e di porcherie varie. Adesso siamo arrivati al dunque e molti sono già pronti a fare le barricate criticando ferocemente queste scelte. Li comprendo, ma la scure in questo caso era inevitabile. Il Pd dovrà incalzare l’esecutivo sui privilegi, sugli sprechi, sulla patrimoniale, sui costi della politica, sulle rendite finanziarie e dovrà ribadire agli italiani i disastri a cui ci portato il precedente governo. Per il resto i cittadini hanno il diritto di lamentarsi senza perdere però la consapevolezza che qui eravamo al punto di non ritorno. Cosa sarebbe successo se lo Stato italiano dichiarando il suo fallimento, non fosse stato più in grado di garantire il pagamento degli stipendi e delle pensioni ai propri cittadini? Sarebbe stata la catastrofe, sarebbe crollato tutto,  e ci saremmo ritrovati d’un colpo nella più assoluta povertà.  E allora smettiamola una buona volta con il qualunquismo gratuito e doppiogiochista e pensiamo al bene comune e al futuro del nostro paese. La manovra potrà sembrare iniqua, feroce, recessiva, ma si può migliorare certamente, introducendo elementi di giustizia e di equità che salvaguardino le fasce più deboli della popolazione. Non ci sono altre strade, l’inizio è doloroso, ma se ognuno di noi farà la propria parte, il paese c’è la farà.

Cordialmente, Emanuele Ferrara da Prato