Esordio in campionato da incubo per il Messina, dopo la brutta sconfitta rimediata sul campo del Troina nel primo turno del girone I di Serie D. Tante e pesanti le assenze nella squadra di mister Cazzarò che fa così il suo debutto stagionale nello stadio a porte chiuse “Silvio Proto”; out, oltre ai lungodegenti Esposito e Sampietro, anche Barbera.
Cazzarò conferma il 3-5-1-1 ma ci sono diverse novità tra gli interpreti: davanti ad Avella gioca Ungaro, al debutto in maglia giallorossa, a completare il terzetto in fase arretrata assieme a Giordano e Strumbo. Sugli esterni, Saverino e Fragapane. A centrocampo è Bossa ad agire da play con Buono e Ott Vale ai fianchi. In attacco Crucitti a supporto di Siclari, alla prima da titolare.
La formazione peloritana soffre in avvio la buona tecnica degli avversari, poi cresce nel corso del primo tempo e sfiora addirittura il vantaggio con Siclari, che al 33′ manda fuori da pochi metri. Nella ripresa, però, esce fuori tutta la personalità della squadra ennese, che imbastisce un paio di occasioni pericolose e trova la via del gol al minuto 26′, quando Fernandez raccoglie il cross da destra di Saba, anticipando Avella, e mette dentro. Il Messina non reagisce, anzi, la manovra del Troina si fa sempre più pressante al punto da riuscire anche a raddoppiare in contropiede: al 48′ è Palermo che, dopo essere stato fermato da un grande intervento di Avella, deposita la palla in rete. Il gol chiude la gara sul 2-0 a favore dei padroni di casa. Per l’Acr un inizio stagione da dimenticare in fretta, in vista del primo match casalingo di domenica prossima contro l’Acireale.