Centinaia di tifosi hanno gremito ieri sera Piazza Duomo in occasione della presentazione della squadra giallorossa e dello staff tecnico della società di Sciotto. A pochi giorni dal debutto in serie D, l’entusiasmo del popolo giallorosso è alle stelle: giochi pirotecnici e cori festanti hanno fatto da sottofondo alle parole dei protagonisti che hanno sfilato sul palco allestito ai piedi della Cattedrale.

È la serata della ripartenza“, ha sottolineato l’amministratore delegato  Paolo Sciotto, che ha promesso di scrivere un nuovo capitolo della storia dell’Acr.

Accolte non senza qualche disappunto, come evidenziato dai fischi da parte della frangia più calda del tifo, le parole del Sindaco Cateno de Luca, che ha svelato i piani futuri della società. “Questo sarà un anno transitorio per il calcio della nostra città. C’è in cantiere, infatti, l’ambizioso progetto di creare dalla prossima stagione un unico grande Messina“.

In attesa di sviluppi ulteriori, continua il primo cittadino, “si spera che venga raggiunto l’obiettivo della promozione”. Aggiunge anche che “ad ottobre verrà pubblicato il bando per gli stadi in una stagione che mi auguro possa essere positiva per la città dello Stretto”. Poi è tutto un susseguirsi di applausi, di straripante entusiasmo e di emozioni.

Ad accendere l’animo sopito di una caldissima tifoseria, che da due anni subisce solo delusioni sul campo, ci pensa la vecchia gloria, il direttore sportivo Antonio Obbedio: “Posso promettere che questi ragazzi daranno l’anima”.

A ricevere l’affetto della piazza, dopo lo staff capitanato dal mister Michele Cazzarò, i medici e i sanitari, sono stati i portieri Alleruzzo, Avella e Pozzi; i difensori Alfieri, Barbera, De Meio, Forte, Fragapane, Giordano, Lembo, Lo Presti, Nardelli, Romeo, Strumbo e Ungaro; i centrocampisti Bossa, Buono, Capilli, Ott Vale, Sampietro e Saverino; gli attaccanti Cafarella, Crucitti (tra i più acclamati e tra i più attesi, visti i 21 gol della passata stagione con la maglia della Cittanovese), Esposito, Orlando, Siclari e Suma. La febbre di chi sta già pregustando il derby con il Palermo è racchiusa nel coro “chi non salta rosanero è “, che coinvolge anche i giocatori sul palco.

 

 

Un’ora di passerella, sulle note di “Life is Life” degli Opus, per coloro che sono chiamati ad essere i protagonisti della stagione che verrà e un regalo da parte della società a chi darà fiducia al progetto: il ribasso dei prezzi degli abbonamenti, da tempo invocato (60 euro per la curva, 100 per la tribuna e 130 per la tribuna numerata, già da oggi disponibili nei punti vendita autorizzati).