Continua il momento negativo per la squadra giallorossa che esce sconfitta dalla gara casalinga contro l’Acireale. Dopo la batosta della settimana scorsa a Troina, i ragazzi di Cazzarò offrono una prestazione migliore sul piano tecnico ma ciò, anche a causa di due sfortunati pali, non è sufficiente ad evitare un altro ko.

La formazione di casa si ritrova subito sotto di un gol: a un minuto e mezzo dall’avvio di gara, l’Acireale segna il gol del vantaggio con Sicignano che, su calcio di punizione di Rizzo, batte Avella con un preciso colpo di testa.
La reazione del Messina non si fa attendere. Il centrocampista livornese Cristiani, dopo un palo clamoroso e un tentativo sfumato, sigla il gol del pareggio. E mentre la prima frazione di gioco sembra destinata a chiudersi in parità, il centravanti acese Diop, con un guizzo beffardo, sfugge alla difesa peloritana e batte il portiere avversario.
Il secondo tempo si apre con l’inserimento di Coralli, con l’idea di rafforzare oltremodo il reparto offensivo per tentare di raggiungere il pareggio. L’espulsione di Fragapane per somma di ammonizioni, però, sconvolge i piani di mister Cazzarò. Seppur in inferiorità numerica, i giallorossi tentano il tutto per tutto, ma anche stavolta è la sfortuna a metterci lo zampino: a metà della ripresa il tiro di Orlando sbatte sul palo a portiere battuto. L’ultimo sussulto lo dà Crucitti quando, al quarto dei cinque minuti di recupero, non trova la porta a pochi passi dal portiere.
Si materializza così la seconda sconfitta, ma stavolta ancor più dolorosa perché avvenuta tra le mura amiche.
Gli uomini di Cazzarò devono rapidamente cambiare rotta già dalla prossima gara dimostrando, tra sette giorni in trasferta contro il San Tommaso, il reale valore della squadra.
Messina 1 – Acireale 2